Chubby Plump & Shine il nuovo Gloss di Clinique

Che cosa vogliamo noi donne?

TUTTO. Di qualsiasi cosa, ovviamente!

E in fatto di bellezza? Risposta facile: ci accontentiamo di una pelle stupenda, di capelli morbidi e setosi, di ciglia a ventaglio che spostino l’aria ad ogni battito e di labbra perfette, ossia idratate e voluminose.

A questo ultimo desiderio ha pensato Clinique che nella sua linea Chubby  ha inserito il gloss Chubby Plump & Shine (CIABBI PLAMP END SCIAIN – per mia madre).

Il Gloss, in una vasta gamma di colori, dona volume, luminosità, idratazione ed è molto resistente (qualità non sempre presente nei gloss). Inoltre dona una sensazione di freschezza o, per dirla in termini tecnici, frizza sulle labbra! 

La forma “a matitone”, poi, consente un’applicazione rapida anche senza necessità di specchio. Sempre per la linea Chubby, tra l’altro, Clinique ha fatto anche il fondotinta, il fard ed il mascara. Tutti dalla semplice e veloce applicazione. E’ quindi pensato per noi che riusciamo a truccarci in tutti i luoghi e tutti i laghi (sia esso la macchina, il corridoio dell’ufficio o la pensilina mentre corriamo per raggiungere il 20)

Personalmente amo i gloss dai toni naturali, perciò ho optato per il colore Jumbo Jem n. 6 ma c’era davvero l’imbarazzo della scelta.

Se vi piacciono i prodotti Clinique (come potrebbero non piacervi?) sappiate che sono in possesso di alcuni buoni che vi danno diritto ad uno sconto di 10 euro su una spesa minima di 30 € (ovviamente dei prodotti Clinique). I buoni sono validi fino al 13 maggio e sono spendibili presso la Profumeria Piselli di San Lazzaro di Savena (BO) via Jussi 8/a.

Se vi interessano, vi basterà scrivermi una e-mail: sarò lieta di regalarvi un buono, lasciandolo in una busta con il vostro nome direttamente nella Profumeria Piselli di Via Jussi 8/a a San Lazzaro.

Però affrettatevi! Primo perché i buoni sono pochi e secondo perché il 13 maggio è vicino!

La nuova linea Chubby Plump & Shine

 

Con l’esperta Clinique
I buoni acquisto in omaggio per voi!

 

 

TRUCCO SEMIPERMANENTE ALLE SOPRACCIGLIA, TATOO O MICROBLADING? FACCIAMO CHIAREZZA

Spesso sottovalutate, le sopracciglia rappresentano indubbiamente un elemento fondamentale del viso e se sono assenti, scarse, poco curate o esagerate modificano in maniera drastica i nostri lineamenti.

Navigando su internet tra blog, siti e forum, ho scoperto che c’è ancora tanta disinformazione in merito al ritocco delle sopracciglia che, per comodità, chiamiamo tatuaggio ma che un vero e proprio tatuaggio non è.
Questa disinformazione non crea solo confusione ma spesso, purtroppo, anche danni.

Ho chiesto lumi ad Alessia Balardi, consulente in comunicazione immagine, make up artist e tecnica qualificata in dermopigmentazione estetica e medica, che da lunedì 24 aprile condurrà il programma New Generation Make-up HD insieme a Marco Del Grande su DI.TV sul canale 90 del digitale terrestre.

  • Alessia, chiariamo subito una cosa: quello che noi facciamo alle sopracciglia è un tatuaggio?

Quello che si esegue sulle arcate sopracciliari è di fatto una tecnica di tatuazione. Si definisce tatuazione tutto ciò che viene inserito con strumenti da taglio o impianto con l’ausilio di aghi o lamette nel tessuto, posizionando colore e con lo scopo di permanere ma ma va distinto dalla decorazione del corpo ossia dal tatuaggio vero e proprio. Per il viso parliamo, più precisamente, di dermopigmentazione.

  • Quanto dura in media il semipermanente alle sopracciglia?

La semipermanenza è data sia dalla tecnica che si usa che dal prodotto. Entrambi devono essere idonei e certificati e garantire stabilità. La resistenza media di un semipermanente è di un anno. Può variare da soggetto a soggetto, da pelli a pelli, e dalla gestione quotidiana che si ha del proprio viso. Ad esempio piscina, sauna, bagno turco, solarium e l’uso di ceretta per l’epilazione dell’arcata ne compromettono o ne diminuiscono la durata.

  • Probabilmente chi vuole un vero e proprio tatuaggio lo fa nella speranza che duri di più, come un qualsiasi tatoo fatto sul corpo. Ma è possibile farselo fare alle sopracciglia?

Come ho detto l’arte della decorazione corpo, di cui sono un’estimatrice e ” indossatrice” va distinta dalla tecnica di dermopigmentazione estetica viso che è l’UNICA fattibile per risultati che, nel tempo, non creino danni e non abbiano variazione anomala di colore. Chi approccia alle pigmentazioni da corpo sperando che il vero e proprio tatuaggio sia di gran lunga più duraturo sbaglia perché non è assolutamente idoneo al viso. Peraltro lo scolorimento avviene lo stesso e la variazione cromatica è ingestibile.

  • Ultimamente si parla del microblading che regala l’ “effetto pelo” quindi molto più realistico. In cosa consiste esattamente?

In realtà è una primordiale forma di inserimento del colore nella pelle e non è affatto una scoperta di adesso! Per Microblading si intende la tecnica eseguita con piccoli tagli attraverso l’uso di piccole e sottili lamette. Ecco perché il risultato è detto anche a “peletto” . In realtà l’arcata “pelettata” si può ottenere anche con macchine elettriche ad aghi, non è una prerogativa esclusiva del microbalding.  Per chiarezza la tecnica blading non traduce “peletto” ma “taglietto”.

  • Quanto dura il risultato del microblading, rispetto al semipermanente?

La durata del microblading varia  ma normalmente non dura più di tre, quattro mesi. Mi è capitato di leggere su internet che il microblading abbia una durata molto più lunga, anche di oltre un anno. Sono informazioni false. Il microblading infatti è l’unica forma di semipermanenza reale, ossia a totale sparizione tant’è che necessita di svariate sedute nel corso di un anno.

  • A chi è interessato a ritoccare le sopracciglia cosa consiglieresti?

Ovviamente di rivolgersi sempre ad un professionista che garantisca IL risultato e non UN risultato, il che fa una gran differenza! Uno sbaglio sul viso si paga sempre. Occorre diffidare da chi si rivela “economicamente troppo allettante” o se non si ha la certezza del prodotto che va ad inserire.

  • Se si finisce nelle mani sbagliate è possibile porre rimedio senza peggiorare la situazione?

Se si incappa in operatori non capaci o poco preparati, rimediare diventa difficile ma non impossibile. Più che altro è difficile trovare chi SA rimediare davvero e non peggiorare la situazione precedente.  Meglio non arrivarci mai a dover correggere un lavoro fatto male!

Se volete chiedere maggiori informazioni o consigli potete scrivere direttamente ad Alessia sulla pagina Facebook di New Generation Make up HD.

differenza evidente tra tatuaggio ed semipermanente

IL PRODOTTO DEL MESE: OWAY E L’ESPERIENZA MULTISENSORIALE

La mia ricerca volta a trovare i migliori prodotti per i capelli, questo mese, mi ha portato ad Oway, un’azienda che ha fatto della green chemestry il suo punto di forza.
Prima di parlarvi dei prodotti che ho provato, mi piacerebbe raccontarvi di come nascono, perché non tutti (e mi ci metto anche io) leggiamo o sappiamo leggere le etichette, ignorando quanto sia importante puntare il più possibile su ingredienti di origine naturale.
In media noi donne applichiamo sulla nostra pelle più di 200 sostanze chimiche e circa il 60% di queste sostanze viene assorbito dal nostro corpo. Inquietante eh?
Tutti i prodotti Oway sono composti da un minino di 98,8% di principi attivi, oli essenziali ed emollienti di derivazione naturale, biologica, biodinamica ed etica. Per chi ancora non lo sapesse gli ingredienti biodinamici sono i più puri, concentrati ed efficaci in quanto provengono da coltivazioni in cui non sono stati usati pesticidi, insetticidi e fertilizzanti sintetici.
Ho quindi provato alcuni dei loro prodotti e l’ho fatto nel migliore dei modi: attraverso la Oway Head SPA.
Lo sapete che anche per i capelli esistono percorsi SPA? Ebbene sì e posso garantirvi che sono assolutamente da provare (e riprovare e riprovare…).
Per questa esperienza, per me totalmente nuova, sono stata al Chimica Zero Loft (in via Fratelli Rosselli 8 ab – sul sito trovate tutti i trattamenti, anche estetici, e i prezzi), un luogo dall’atmosfera Nord Europea, suddiviso in diversi ambienti, sia ampi che piccoli e riservati, ciascuno dedicato ad un’attività diversa, per vivere una vera e propria esperienza multisensoriale personalizzata.
Il mio percorso è iniziato con un piacevolissimo e rilassante massaggio di benvenuto (welcome cerimony) alla testa, al collo e alle braccia, secondo una sequenza precisa, con un olio essenziale al bergamotto (Bergamot Essential).
Successivamente, mi è stata fatta la diagnosi del cuoio capelluto e dello stelo del capello grazie all’utilizzo della tricocamera. Oltre ad esaminare lo stato di salute della mia testa (che se proprio volete saperlo era ottimo – scusate il momento autocelebrativo), l’analisi è fondamentale per personalizzare il trattamento, utilizzando i prodotti più adatti al proprio capello.
Successivamente, mi è stata fatta una doppia maschera. Sulla cute una maschera all’argilla e salvia, mentre sulle lunghezze una maschera formata dalla combinazione di due prodotti: il Glamorous Balm (un burro con mirto, olio di bergamotto e melone del Kalahari) e l’Alluring Oil (alloro, olio di mandorla e melone del Kalahari). Il profumo assolutamente puro e naturale degli ingredienti ve lo lascio immaginare.
Dopo essere stata in posa per una ventina di minuti sotto al calore di una lampada ad irradiazione di infrarossi, mi sono trasferita al lavello per il lavaggio e qui è avvenuta l’altra piacevole sorpresa.
Per sciacquare e lavare i capelli c’è una stanza apposita, intima e riservata, in cui c’è un solo lavello e, anziché la classica poltrona, una chaise longue massaggiante. Il lavaggio è avvenuto con altri due prodotti Oway: Moisturazing Hair Bath (con salvia, eufrasia, teak e mahogany) e la Moisturazing Hair Mask (con nocciole, miele, murumuru e olio di macadamia). Un toccasana per i capelli ma anche per il mio olfatto!

Per la fase finale di asciugatura e piega, mi sono trasferita in un’altra saletta, sempre riservata, nella quale la talentuosa Sabrina mi ha fatto una piega a dir poco perfetta (e voi sapete quanto io sia maniacale quando si tratta di piega!). Successivamente, sul capello asciutto, mi è stato applicato il Glossy Nectar, un olio ristrutturante per lucidare, nutrire e ristrutturare i capelli.

Sono rimasta realmente colpita da Oway. Non solo per la scelta di utilizzare prodotti biodinamici ed etici e all’attenzione per l’ambiente – assolutamente doverosa di questi tempi – ma per l’altissima qualità ottenuta dall’utilizzo di ingredienti puri e naturali. I miei capelli erano leggeri, delicatamente profumati, lucidi e super idratati.

Ovviamente non potevo uscire a mani vuote e con la scusa di continuare il mio percorso di benessere dedicato a corpo e capelli, ho acquistato alcuni dei prodotti utilizzati durante il trattamento, più il Detox Body Bath, un gel doccia detossinante e anti-aridità per il corpo.
Il packaging Oway è davvero raffinato e, ovviamente, riciclabile al 100% essendo solo in vetro trasparente o alluminio.

Se volete acquistare i prodotti Oway rivolgetevi a Betrix (per le zone di Bologna, Modena, Ferrara, Imola, Firenze, Massa, Lucca, Prato e Pistoia); per tutte le info potete andare sul loro sito, sulla loro Pagina Facebook oppure chiamare lo 051 572258. Per tutte le altre zone d’Italia, potete invece scrivere direttamente alla Oway alla sezione “Contatti”.

Qui sotto trovate le foto che documentano passo dopo passo la mia Oway Head SPA

Massaggio Welcome Cerimony con Bergamot Essential Oway
Olio Bergamot Essential Oway
Welcome cerimony (massaggio che comprende testa, collo e braccia)

 

Tricho-Analyzer (esame del capello con tricocamera)

 

Maschera all’argilla e salvia

 

Dettaglio della maschera preparata al momento con argilla e salvia

 

Alluring Oil e Glamorous Balm Oway

 

Maschere in posa sotto la lampada ad irradiazione di infrarossi
Al lavello con Moisturazing Hair Bath e Moisturazing Hair Mask
Un dettaglio di uno degli spazi di ChimicaZero Loft
Oway
Con Francesca Ventura (al centro), responsabile di ChimicaZero Loft e Sabrina, che mi ha accompagnato in tutto il percorso HEAD SPA
I miei acquisti

 

 

 

Effetto OWAY HEAD SPA

 

ILLUMINIAMOCI!

Le giornate si allungano, diventano più luminose e, in questa stagione, ricomincia la voglia di dare luce al proprio corpo.

Di solito, con l’arrivo della primavera, schiarisco i capelli e anche il trucco. Da tempo mi faceva gola il make up di Chiara Ferragni e quell’effetto luminoso che ha sul viso.

Come sempre accade quando decido di sperimentare nuovi make up, il primo passaggio è da Kiko. Si riduce la spesa, il rischio e anche i sensi di colpa se la sperimentazione dovesse essere un fallimento.

Ho scoperto così, per puro caso, che Kiko ha fatto uscire due nuove linee di make up dedicate alla Primavera e all’Estate, rispettivamente Spring 2.0 e Summer 2.0, entrambe dai colori naturali e luminosi.

Della linea Spring 2.0 ho acquistato l’illuminante  Natural Colour HighLighter . Ha sia proprietà correttive che illuminanti e la sua texture ha un effetto leggero e naturale. Va utilizzato per dare luce in determinati punti del viso come la zona sopra lo zigomo, il centro fronte e il mento (io però lo utilizzo solo sugli zigomi). Può essere utilizzato sia da solo, come blush, sulle guance per un effetto molto naturale e delicato, oppure unicamente come illuminante, sopra il make up abituale.

Dato che l’illuminate richiede un’applicazione molto precisa ho acquistato anche il pennello da viso Kabuki Brush della linea Spring 2.0.

Della linea Summer 2.0, invece, ho acquistato il fard Baked Blush Coral Bay che ha una texture in polvere cotta, effetto mat. Il colore è molto forte, quindi ne va usata una piccolissima quantità e, devo ammetterlo, ci sto ancora prendendo la mano per evitare le gote alla Heidi. Però, una volta applicato, dura dalla mattina fino alla sera senza bisogno di ritocco (e per me è fantastico perché ho detto definitivamente addio all’ “effetto anemico” di metà giornata). Anzi, dopo un po’ di tempo, quando si è uniformato perfettamente al viso, è ancora più bello.

Infine, sempre per la linea Summer 2.0 ho acquistato l’illuminante viso Golden Shell . Si tratta in questo caso di una texture liquida da usare sul viso o anche su tutto il corpo. Poche gocce color oro che possono essere mescolate al fondotinta, alla crema corpo o viso per una luminosità diffusa oppure “picchiettando” alcune gocce sul viso, dopo aver steso il fondotinta, per illuminare determinate zone (io lo uso solo sulla zona sopra lo zigomo e sotto l’arcata sopracciliare).

ATTENZIONE!

Un unico consiglio: se come me non avete (ahimè) più vent’anni, state molto attente a come usate l’illuminante perché se è vero che nelle zone giuste, regala un’aria più fresca e radiosa, è anche vero che mette in evidenza le rughe, pure le più piccole! Perciò state lontano dal contorno occhi, dalla fronte e dalle rughe naso labiali, se le avete.

Golden Shell
natural Colour Higlighter – 01 Iridescent Rose
Baked Blush Coral Bay
Kabuki Brush

 

CIGLIA GRANDIOSE CON LANCOME

Di mascara ne ho provati tanti ma alla fine torno sempre al vecchio amore che, per me, resta Hypnôse di Lancôme.

L’ultima volta che sono andata in profumeria però sono stata attratta dal nuovo arrivato.

Si chiama Grandiôse e, devo ammetterlo, è davvero sorprendente.

La particolarità di questo mascara sta nell’applicatore a Collo di Cigno che consente di raggiungere perfettamente anche gli angoli dell’occhio. Grazie allo stelo curvo e allo scovolino ad alta precisione è possibile rivestire tutte le ciglia dalla radice alla punta creando il tanto desiderato effetto a ventaglio.

All’interno della confezione trovate il foglietto illustrativo che mostra tutti i passaggi per usare al meglio l’applicatore. E’ più facile a dirsi che a farsi. Basterà seguire le indicazioni un paio di volte e, successivamente, l’applicazione vi verrà naturale.

LE SHOPPING BAG A PANNELLI, LA NOVITA’ DI PINKO PERFETTA PER LA PRIMAVERA E L’ESTATE

Con l’arrivo della primavera arriva anche la voglia di buttarsi alle spalle il grigiume dell’inverno e riempirsi di colori, ogni giorno diversi.

Le vetrine sono piene di splendidi oggetti da acquistare, che aumentano la voglia di nuovo che ci pervade ad ogni cambio stagione ma che, non sempre, possiamo permetterci.

Le nuove shopping bag di Pinko in questo sono perfette. Vengono vendute a pannelli, di diversi colori che, grazie alle zip laterali, si uniscono tra loro creando borse bicolour.

Ogni giorno, quindi, potete mixare le componenti ed avere una shopping bag diversa. Potete scegliere tra oltre dieci colori diversi, compreso l’oro e l’argento.

Io ho acquistato questi tre pannelli: nero, rosa antico e bianco.

Trovate tutte le info su sito di Pinko: www.pinko.com

IL PRODOTTO DEL MESE: FACE 04 DI KIKO

Lo so, lo so che appena avete letto il titolo avete storto il naso.

Ma ora vi racconto cosa è successo e sono certa che la maggior parte di voi si identificherà e mi dirà: “E’ capitato anche a me!”

Parecchio tempo fa, sono andata in profumeria per acquistare un fondotinta e ho fatto l’errore madornale di dichiarare che lo stendo con le dita.

La commessa mi ha guardato inorridita. Ha proprio sgranato gli occhi, come se le avessi detto che per hobby mi diverto a bastonare i vecchietti per strada. Insomma spalmare il fondotinta con le dita non si fa, pare sia un reato.

Ovviamente mi sono sentita in colpa, come se veramente andassi per strada a bastonare i vecchietti. Così mi sono fatta convincere (=abbindolare) ad acquistare il super pennello in peli di Mammut albino dell’Himalaya Limited Luxury Edition. Mi è costato più il pennello del fondotinta (perché ovviamente un pennello normale NON si può usare).

Il mattino dopo, ero pronta a sentirmi nuovamente meritevole di respirare la stessa aria dei comuni mortali, avendo in mano il pennello in peli di Mammut albino dell’Himalaya Limited Luxury Edition. Ho iniziato a usare questo coso dando delle spennellate sgraziate come un imbianchino alle prime armi. Un disastro. Pensavo fosse l’inesperienza ma dopo tre o quattro giorni la situazione non era migliorata e ho abbandonato presto l’arnese sentendomi pure in colpa per il povero Mammut sacrificato inutilmente.

Ovviamente sono tornata ad usare le mani e a mentire spudoratamente alle commesse ogni volta che acquistavo un fondotinta.

Poi, dopo anni, l’altro giorno, è arrivato LUI.

FACE 04 STIPPLING FOUNDATION BRUSH DI KIKO

Alcune ragazze di cui ho piena fiducia me ne hanno parlato benissimo e, visto il costo davvero basso (€ 13,95) ho deciso di provare.

Sentite, UN INCANTO.

Non va “spalmato” ma picchiettato sul viso, e non so quale sortilegio avvenga ma vi garantisco che il fondotinta sembra nebulizzato. Si stende perfettamente, in maniera uniforme e, secondo me, dura anche più del solito.

Ovviamente è sempre buona cosa usare una buona crema idratante come base e, ça va sans dire, un ottimo fondotinta.

Provate e fatemi sapere!

 

LISTERINE SMART RINSE: IL COLLUTTORIO MAGICO

Oggi voglio dedicare un post alla cura dei più piccoli. In particolare all’igiene orale che, troppo spesso, viene trascurata nell’erronea convinzione che i denti dei bambini abbiano bisogno di meno cure.

Sarà che da piccola ho sofferto moltissimo di mal di denti, sarà che sono fermamente convinta che certe abitudini, prese da piccini, possano aiutare a ridurre sensibilmente le sedute (e i costi!) del dentista, io ho una vera fissazione per l’igiene orale dei bambini e dopo essere riuscita ad introdurre l’uso del filo interdentale, ora è il turno del collutorio.

Devo dire che Listerine mi ha dato una grossa mano. Il collutorio Smart Rinse, infatti, oltre ad avere un ottimo aroma, è magico grazie alla “tecnologia calamita”. In pratica attrae e colora i residui di cibo che lo spazzolino non riesce ad eliminare, trasformandoli in piccole palline rosa.

I bambini, quindi, quando si sciacquano la bocca possono verificare se hanno lavato davvero bene i denti in base a quante palline rosa ci sono. Il loro scopo, ora, è diventato quello di lavarsi accuratamente per evitare di trovare tracce rosa nel lavandino.

Loro giocano, noi risparmiamo i soldi del dentista!

Il colluttorio è solo per bambini dai 6 anni in su. Lo trovate al supermercato.

 

 

 

LUMINESCE DI JEUNESSE

Come combattere i segni del tempo?

I filtri di Instagram ci hanno abituato fin troppo bene perché ci consentono di eliminare le nostre piccole odiosissime rughe e di dare una luce nuova al nostro viso. Ma che succede quando dobbiamo uscire ed affrontare la dura realtà o i tag alle foto degli amici di Facebook che, a tradimento, ci ritraggono senza neppure un effetto sfocato?

In attesa della crema miracolosa ringiovanente-piallante-fammi-tornare-ai-ventanni, l’unica cosa da fare è continuare a cercare il prodotto che meglio si adatta alla nostra pelle, farci consigliare, scambiarci impressioni.

Oggi quindi vi parlo di LUMINESCE CELLULAR REJUVENATION SERUM della JEUNESSE  , un siero che riduce la comparsa delle linee sottili e delle rughe, rivitalizza ed illumina la pelle del viso.

Sono sufficienti pochissime gocce (e meno male dato che la fascia di prezzo è medio-alta), da applicare la mattina prima della crema idratante.

L’effetto non è immediato ma devo dirvi che, dopo qualche giorno di applicazione, ho notato la differenza. Il viso appare più disteso, uniforme e luminoso.

Per info: Instagram e Facebook 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PRODOTTO DEL MESE: CRYSTACIDE IL DISINTEGRA BRUFOLI

Che cos’è che succede regolarmente la sera prima di un appuntamento importante, di una festa o di un colloquio di lavoro?

Esatto, arriva lui, il maledetto brufolo. Naturalmente, per le occasioni speciali anche lui non vuole essere da meno perciò decide di posizionarsi in punti strategici quali la punta del naso, il mento o in mezzo alla fronte. Inoltre, essendo sua intenzione essere ben visibile e farti vivere nel disagio e nell’imbarazzo, non si limita ad essere un modesto puntino rosso ma si trasforma in uno di quegli enormi bozzi sottopelle, che fanno male anche se non li tocchi e che, se provi a schiacciare, triplicano il proprio volume diventando dei bilocali pronti per essere subaffittati.

Bene, da oggi il brufolo pre-evento non sarà più un problema perché esiste una crema miracolosa che i brufoli li disintegra: si chiama Crystacide crema (Guliani Spa) e la potete acquistare in farmacia.

Ne va messa una montagnetta sopra il brufolo – meglio la sera, prima di andare a dormire – e la mattina dopo: PUF! il brufolo non c’è più (beh dipende anche dalle dimensioni, magari i bilocali sono tornati ad essere piccoli bozzi innocui).

Certo, l’idea di girare per casa con delle montagnette di crema bianca sulla faccia non è entusiasmante ma quando vedrete di che miracoli è capace, accetterete di buon grado il piccolo sacrificio.